Territorio - Comuni

SIMBARIO

Cenni storici

Il centro abitato di Simbario occupa una posizione geografica invidiabile; si trova al centro di un’ampia vallata circondata da monti, ad un’altezza di circa 780 metri sopra il livello del mare, in posizione equidistante fra il mar Tirreno e lo Jonio.

La storia di Simbario ha origine dalla semplicità del vivere quotidiano, fatta di partenze amare e di ritorni festosi, e si svolge tra le attività di una scarsa economia paesana (coltivazione del grano e una discreta pastorizia) e di un discreto commercio che è attività tipica e preminente dell’abitante di Simbario.

L’origine di Simbario non è nota con certezza per le scarse notizie d’archivio in merito. Incerta è l’etimologia del nome Simbario per cui si sono formate diverse scuole di pensiero a tal riguardo: secondo Gerhard Rohlfs, Simbario deriva dal Greco “tsymbareion”, luogo di porcili. Anche coloro che fanno derivare Simbario dal latino “Sus”, porco, paese dei maiali, maialeria sposano, in pratica, la tesi del Rohlfs. E’ interessante notare come il toponimo, in tale caso, riflette il particolare tipo di economia praticato, da sempre, dagli abitanti di questo laborioso borgo. Il nome di Simbario appare in un documento ufficiale del 1458, precisamente nel “Liber Visitationis”, il giornale di viaggio compilato da Atanasio Calceopilo e da Macario, entrambi archimandriti di monasteri brasiliani calabresi.

Simbario si trova sotto il dominio della nobile e ricca famiglia Carafa di Nocera, proprietaria in Calabria di molte terre, la cui signoria termina con Emanuele Carafa, figlio del Duca di Nocera Francesco Maria, nel 1650, anno in cui lo ritroviamo devoluto alla Regia Corte.

Dal punto di vista religioso, la prima metà del ‘500 offre due eventi importanti per la storia delle Serre in genere e per quella di Simbario in particolare.

Il primo evento è rappresentato dal ritorno dei Certosini (1513) all’abbazia di Santo Stefano del Bosco, dopo la lunga parentesi cistercense.

Il secondo evento, legato al primo, fu la ripresa di una forte spiritualità nei luoghi che furono testimoni della vita e dell’opera di Bruno di Colonia e ad uno sviluppo grandioso della devozione popolare.

Festa Patronale:

San Rocco che si festeggia il 16 Agosto

Fiera:

Altra Festività:

San Rocco (16 Agosto); Madonna delle Grazie (IIIª domenica di Luglio); Festa della Madonna dell’Addolorata (IIª domenica di settembre); Sagra della Patata e della Birra (in Agosto)

Mercato:

Da Visitare:

Chiese; qualche palazzo privato.

La città in numeri

 

Abitanti

Altitudine S.L.M.

Superficie Km²

ABITANTI PER KM²

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Coordinate: 38°37′N 16°20′E

Prefisso: 0963

C.A.P.: 89822

Frazioni: