Territorio - Comuni

SAN COSTANTINO CALABRO

Cenni storici

Comune collinare, situato nella parte centrale della provincia, sulle pendici dell’altipiano del Monte Poro, confina con Mileto, Francica, S. Gregorio d’Ippona, Ionadi. Di origini incerte il suo nome compare in documento della prima metà del XIV; fu aggiunto il distintivo “Calabro” dopo l’unità per distinguerlo dall’omonimo centro in provincia di Potenza che a sua volte adottò il nome distintivo di Albanese.

Seguì le sorti feudali di Mileto fino all’eversione della feudalità, allorquando fu riconosciuto Comune autonomo. L’antico abitato fu rovinato dal terremoto del 1783 e riedificato secondo i nuovi canoni urbanistici, su un terreno pianeggiante.

Popolazione e Territorio:

La popolazione  concentrata nel capoluogo comunale e in case sparse. Il territorio presenta un profilo geometrico irregolare ed ha un economia prevalentemente agricola e pastorale

Architettura e Arte

L’unica edificio di un certo interesse architettonico è la chiesa parrocchiale dedicata a S. Costantino vescovo

Musei/ parchi archeologici / biblioteche

Interessanti sono alcuni resti romani.

Festa Patronale:

San Costantino Vescovo, che si festeggia il 12 aprile. 

Fiera:

Altra Festività:

Mercato:

Da Visitare:

La città in numeri

 

Abitanti

Altitudine S.L.M.

Superficie Km²

ABITANTI PER KM²

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Coordinate: 38°38′N 16°04′E

Prefisso: 0963

C.A.P.: 89851

Frazioni: