Territorio - Comuni

FILADELFIA

Cenni storici

Centro collinare, anticamente noto con il nome di Castelmonardo, edificato dopo il terremoto del 1783 a poca distanza del vecchio sito secondo i canoni razionalistici degli ingegneri napoletani. Nel 1870, per la sua posizione, fu prescelta quale campo d’azione dell’avventura repubblicana di Ricciotti Garibaldi.

La popolazione risiede nel capoluogo comunale, nella frazione di Montesoro e in altre località:  Maiodi, Sgarro, Baccolopane, Caria-Piano Bosco, Castelmonardo, Chiusi, Dirupi, Donnacà, Rozzo, Salinella-Aloisi, Schiocca, Tre Carlini. Il territorio si estende nella parte settentrionale della provincia a confine con quello di Catanzaro.

L’economia del territorio è basata sull’agricoltura, integrata dall’allevamento di animali e da aziende che operano nel settore alimentare, edilizio, metallurgico e dall’artigianato locale che si vede impegnato nella lavorazione dei tessuti con vecchi telai.

L’abitato, a pianta quadrata, è articolato attorno alla piazza principale da cui si diramano le strade che immettono nei quattro quartieri in cui è suddiviso, ognuno caratterizzato per la presenza di una chiesa: la parrocchiale di S. Teodoro: riedificata dopo il sisma del 1905/08 è di struttura sobria divisa in tre navate, conserva la serie della via Crucis in terracotta opera dell’artista Farina di Monterosso, realizzata alla fine del secolo scorso; la parrocchiale di S. Barbara, riedificata anch’essa dopo i terremoti del primo Novecento, ha una struttura più imponente e conserva tra le diverse statue un Crocifisso ligneo di ottima fattura e plasticità del secolo XVI opera di tal Timpano; la chiesa del Carmine, divisa a tre navate in stile neoclassico, conserva la statua marmorea di S. Maria della Croce, opera realizzata da G.B. Mazzolo nel 1543 per il convento agostiniano di  Francavilla; un mirabile pulpito in legno intarsiato, opera di Michele Servello datata 1897; la chiesa di S. Francesco di Paola, edificata a devozione di alcune famiglie (Masdea, Rondinelli, Palmarelli e Barone) su una cappella a navata unica agli inizi del secolo XIX, successivamente venne ampliata e divisa in tre navate, conserva una bellissima pala d’altare raffigurante  S. Francesco di Paola opera di Carmelo Davoli e un busto argenteo dello stesso santo paolano del secolo XVII. Fuori dall’abitato la chiesa delle Grazie.

Ai margini dei quattro lati della piazza sono ubicati le dimore delle famiglie più facoltose e che ispirarono e sostennero ’edificazione della Città: Palazzo Serrao del Vescovo, edificato dal vescovo Giovan Andrea Serrao, fondatore della città, che se pur ridotto a seguito dei sismi del XX secolo presenta un imponente portale in pietra; Palazzo Serrao del Compasso, caratterizzato da un colonnato che regge un loggiato; Palazzo Serrao del Generale, così definito perché vi dimorò fino alla sua dipartita il generale Ferdinando Serrao apprezzato autore di opere storiche, caratterizzato da un rifinito portale d’ingresso e dalle mensole, decorate con maschere antropomorfiche, dei balcone. Altri edifici di rilievo, ad esempio Palazzo Serrao de Nicola e Palazzo Gemelli, sono inserito nel tessuto urbano.

Festa Patronale:

San Teodoro, che si festeggia il 9 novembre

Fiera:

Altra Festività:

In estate spiccano due sagre del paese: la sagra delle patate e la sagra dei “favuocciula”.

Mercato:

Da Visitare:

Legati alla ricerca e valorizzazione del passato sono il Museo Comunale, posto nella sede della locale biblioteca, e il Parco archeologico di Castelmonardo.

La città in numeri

 

Abitanti

Altitudine S.L.M.

Superficie Km²

ABITANTI PER KM²

Continua a visitarla

Coordinate: 38°47′02″N 16°17′28″E

Prefisso: 0963

C.A.P.: 89814

Frazioni: Montesoro