Pietro Lazzaro (Limbadi, 6 ottobre 1912 – Milano, 1969) è stato uno scrittore italiano

Discendente di ricchi proprietari terrieri, la famiglia di Pietro Lazzaro fu rovinata economicamente  dalla
I Guerra mondiale, dalla crisi del ’29 e dalla politica economica fascista.
Maestro riconosciuto di molte generazioni di studenti,  Lazzaro è stato uno scrittore inventivo, un critico attento e un traduttore rigoroso; i suoi interessi spaziarono dalla narrativa al cinema alla poesia e dopo essersi laureato in Lettere insegnò nei licei e in particolare nel prestigioso Berchet di Milano e a Parigi.

Autore tra l’altro di brevi saggi è ricordato soprattutto  per il romanzo La stagione del basilisco col quale ricevette nel 1968 il premio Villa San Giovanni; il libro è ambientato nel Quartiere latino di Parigi durante la guerra d’Algeria, un mondo popolato da osti, un cameriere, una droghiera, un ornitologo, alcuni pittori, dei turisti, un erborista, uno zoppo,  evocato nelle sue astratte libertà, nella sua impotenza e nella sua vacua e inutile anarchia; e il romanzo postumo Mille anime, pubblicato nel 1987 e ambientato nella frazione di Motta Filocastro.