I fratelli Pietro e Paolo Boiano o Vianeo sono stati due medici italiani.
Attivi tra il XV e il XVI secolo a Tropea, sono stati pionieri della rinoplastica e a tutti gli effetti tra i fondatori della chirurgia estetica

I fratelli Vianeo, figli di Bernardino e nipoti di Vincenzo (anche loro medici)  furono allievi dei pionieri della rinoplastica Gustavo e Antonio Branca.
La famiglia Boiano (poi storpiata in Vianeo) era originaria di Maida dove Vincenzo, per primo, iniziò a far uso delle tecniche di rinoplastica che i nipoti perfezionarono.
Divennero così esperti nella tecnica che per loro fu coniato il termine “magia tropoensium”; il bolognese Gaspare Tagliacozzi, che per primo pubblicò dei trattati sulla materia fu loro allievo.
Pietro Boiano sposò Laura Guarno, la cui nobile famiglia aveva fondato a Tropea l’ospedale, e fu lì che furono perfezionate le tecniche di rinoplastica che resero famosi i due medici: esse consistevano principalmente nel prelevare lembi di pelle dalla parte interna dell’avambraccio del paziente per applicarli sul naso mutilo.
Il paziente veniva immobilizzato per il tempo necessario alla cicatrizzazione della pelle sul naso.
Tommaso Campanella definì la rinoplastica “L’arte mirabile uscita da Tropea” a testimonianza di questa importante tradizione medica e chirurgica che dal ‘500 si trasmetterà al secolo successivo.