Onofrio Simonetti (Francavilla Angitola,27 settembre 1794 – Monteleone Calabro 31 luglio 1864) è stato un filosofo, teologo, medico e geologo italiano.
Onofrio Simonetti nacque a Francavilla da Francesco ed Anna Attisani.

Alla morte del padre fu mandato a Monteleone per continuare gli studi e prendere i voti (ma quest’ultimo proposito cadde presto): nel 1816 si laureò in Medicina all’Università di Napoli. Tornato in Calabria si stabilì definitivamente a Monteleone, dove iniziò ad esercitare la professione medica senza però trascurare gli studi filosofici, teologici e letterari:  nominato professore di filosofia e matematica, ricevette l’abilitazione all’insegnamento privato prima e dal 1822 presso il Reale Collegio Vibonese.
Per la sua cultura fu apprezzato in tutto il Regno e la sua collaborazione fu richiesta da vari giornali e periodici: ma gli studi umanistici non lo distolsero dalla professione medica che continuò ad esercitare soprattutto a Francavilla.

Onofrio Simonetti ebbe 12 figli tra si ricorda soprattutto Enrico avvocato e fervente patriota antiborbonico, che nel 1848 partecipò ai moti rivoluzionari prima di aggregarsi a  Garibaldi.

Di Onofrio Simonetti, molto stimato da parte di illustri contemporanei come Pasquale Galluppi, ricordiamo soprattutto La filosofia di Dante contenuta nella Divina Commedia esposta ed ordinata in modo scientifico (Napoli 1845; Monteleone 1911).
Onofrio Simonetti lasciò molti lavori inediti:  tra questi citiamo un’opera voluminosa sulla filosofia calabra da Pitagora al Galluppi.