Lydia Toraldo Serra (Cosenza 1 agosto 1906, Tropea 1980 ) è stata un politico italiano
Figlia dell’avvocato Nicola Serra, più volte deputato e sottosegretario della Marina mercantile durante i governi di Luigi Facta (1922), Lydia Serra fu, a 23 anni, la prima donna calabrese a conseguire la laurea in Legge con una tesi “Sulla concessione del voto alle donne”.

Nel 1933 si sposò con l’ingegnere Pasquale Toraldo, marchese tropeano, e nel 1946 si candidò, in una lista civica vicina alla Democrazia Cristiana, riuscendo a farsi eleggere Sindaco di Tropea alle prime consultazioni amministrative del dopoguerra.
In un’Italia appena uscita dalla seconda guerra mondiale, nella quale per la prima volta era concesso il voto alle donne, la vittoria di Lydia Toraldo Serra,prima donna sindaco di Tropea,  divenne l’emblema del passaggio epocale che avrebbe visto tante donne diventare protagoniste della storia della nascente Repubblica.
Da sindaco si distinse con una serie di provvedimenti volti ad aiutare i cittadini in difficoltà.
Grazie a un incontro con il presidente del Consiglio De Gasperi, riuscì a trovare le provviste alimentari per l’area del vibonese, ridotta alla fame a causa della guerra, facendo dirottare il carico di una nave americana, fatta attraccare al porto di Vibo Marina e in un’altra occasione non esitò a incitare la popolazione a requisire il grano trasportato su un treno di passaggio nella stazione di Tropea.

Durante le sue amministrazioni, fu istituita a Tropea la prima Scuola media,nel 1948 e poi il Liceo classico.(
Uno degli obiettivi principali perseguiti dalle sue amministrazioni fu l’innalzamento del livello culturale tra le classi più povere grazie all’istituzione di un convitto collegato al Liceo riuscì anche a consentire gli studi superiori a molti studenti provenienti dal circondario.
Con questi provvedimenti molte famiglie poterono garantire ai propri figli un’istruzione che fino allora era stata un privilegio per ricchi.
Lydia Toraldo Serra fu riconfermata sindaco dal 1946 al 1959, soprattutto grazie al rapporto positivo creato con la parte più umile della città che le fece guadagnare la stima e l’affetto della popolazione. a”.
Durante i suoi anni di governo cittadino furono trovati i terreni da destinare all’edificazione delle case popolari, finanziate dal primo piano Ina-Casa e fu creato il primo stabilimento balneare a Tropea, realizzato nei pressi dell’isolotto di San Leonardo, in una zona di proprietà della sua famiglia.
Nell’ambito dei lavori pubblici, si impegnò per rendere più efficiente il porto, e provvide alla realizzazione di alcuni progetti di bonifica e cura dell’assetto dei due corsi d’acqua dell’area tropeana: il Lumia e la Grazia. Tra le altre opere pubbliche realizzate durante le sue amministrazioni, vi furono inoltre i lavori di pavimentazione del corso principale di Tropea.
Grazie al suo interessamento venne potenziato l’Ospedale civile, creato l’ufficio postale e realizzata una sede dell’Organizzazione per la Protezione della Maternità e l’Infanzia (Omni), che aveva lo scopo di dare assistenza a madri bisognose e bambini abbandonati.
Dopo il lungo periodo di politica attiva, Lydia Toraldo Serra si ritirò dalla vita politica a 58 anni nel 1964 e nel 1972 ricevette la nomina di Cavaliere della Repubblica per il suo impegno di amministratore pubblico.
Morì settantaquattrenne a Tropea nel mese di luglio del 1980.