Gregorio Trentacapilli (Pizzo Calabro 11 ottobre 1759 – Messina 6 maggio 1830) è stato un militare italiano.

Gregorio Trentacapilli iniziò la carriera nell’esercito borbonico come soldato semplice non avendo alle spalle un titolo nobiliare; nel 1806 seguì i Borbone in Sicilia dove si erano rifugiati dopo la cacciata da Napoli da parte dei francesi; fece ritorno in Calabria col grado di capitano dopo il Congresso di Vienna che detronizzò Murat e cacciò i francesi.

L’8 ottobre 1815 Trentacapilli si trovava fortuitamente a Pizzo: lì catturò Gioacchino Murat che era giunto in Calabria nel tentativo rivelatosi poi disperato di  sollevare la popolazione napitina contro i Borbone.

In seguito alla cattura di Murat che fu fucilato di lì a poco, Trentacapilli fu  nominato Cavaliere del Real Ordine Cavalleresco Militare di San Giorgio e Governatore di Reggio Calabria; la sua figura fu sempre mal vista dai filofrancesi e dalla Storia risorgimentale.