Antonio Sirignano ( Camposano 1 Aprile 1935 – Catanzaro 25 Febbraio 2019) è stato un educatore, compositore e musicista italiano.

Antonio Sirignano nacque il 1° aprile del 1935 a Camposano, piccolo centro agricolo della provincia di Napoli, da una famiglia contadina.

I genitori Saverio Sirignano e Carolina Nuzzo erano piccoli proprietari terrieri.

La scintilla che stimolò la sua precoce vocazione artistica fu l’ascolto, durante una festa al suo paese, di un concerto bandistico.
Dopo i primi passi con il maestro Sgambati Britti, e col suo concittadino, Francesco Capolongo Sirignano entrò nel 1950 nel  Conservatorio di Musica “S. Pietro a Majella” di Napoli, dove si diplomò più tardi, sotto la guida del maestro Raimondo Sorrentino, dopo aver ottenuto due borse di studio. 

Nel 1968, anno di tante contestazioni e altrettanta crescita civile e culturale, Sirignano fondò a Tropea, dove nel frattempo si era trasferito con la famiglia, il complesso bandistico municipale “V. Bellini” Città di Tropea: la sua figura è ricordata principalmente per la missione sociale che attribuì al suo ruolo di educatore all’interno di quel complesso bandistico e per il peso fondamentale che ebbe avuto nella nascita  e nello sviluppo del Conservatorio Fausto Torrefranca di Vibo Valentia.

Il Conservatorio era nato nel 1970 come sezione staccata del Conservatorio di musica di Reggio Calabria e di lì a poco Sirignano divenne docente di oboe e per 18 anni “Reggente” dell’istituto. Durante la sua direzione il Conservatorio, nato in strutture fatiscenti, con dotazioni strumentali misere (inizialmente un solo pianoforte donato da un privato) crebbe di anno in anno di prestigio, cambiando diverse sedi e aprendo ogni volta corsi per nuovi strumenti fino a staccarsi da Reggio Calabria conquistando l’autonomia e dando vita al Conservatorio di Musica Fausto Torrefranca.

Nel frattempo nel 1978  Sirignano fondava l’Orchestra lirico-sinfonica Euterpe, un’esperienza unica sul territorio regionale e dava poi vita al Quartetto classico di fiati “I solisti calabresi”.

La produzione compositiva del maestro Sirignano comprende la creazione di proprie composizioni e di trascrizioni di opere di altri autori ma è senz’altro nella crescita del Conservatorio Fausto Torrefranca che va individuato il capolavoro di Antonio Sirignano, consegnando il suo nome alla storia non solo di quella istituzione ma anche della città di Vibo Valentia.