Andrea Cefaly Junior (Cortale, 2 aprile 1901 – Cortale, 27 novembre 1986) è stato un pittore italiano.

Andrea Cefaly Junior era il figlio di Raimondo e della baronessa Caterina Sanseverino.

Il nonno, Andrea come lui, fu  pittore di scuola napoletana, patriota e garibaldino e fu lui a iniziarlo giovanissimo alla pittura;
Nel 1919, morto il nonno e nonostante la ritrosia iniziale del padre Andrea Cefaly si recò per studiare pittura prima a Napoli e poi a Catanzaro nello studio di un allievo del nonno, Garibaldi Gariani.

La prima esposizione pubblica di Cefaly Junior risale al 1926 alla IV Biennale d’Arte Calabrese; qui venne notato dallo scultore Michele Guerrisi che decise di portarlo con sé a Torino, dove insegnava Storia dell’Arte all’Accademia di Belle Arti.

Nel 1927 il Cefaly conobbe Felice Casorati che lo inserì in uno dei climi culturali ed artistici più importanti del Novecento italiano ed europeo influenzandone profondamente la pittura.

La morte del padre, l’anno dopo costrinse Cefaly a ritornare a Cortale.

I suoi studi casoratiani furono esposti nel 1929 alla galleria Milano nella mostra dal titolo Pitture di Casorati e dei suoi Discepoli.

Nel 1948 colpito dalle opere degli impressionisti esposte alla XXIV Biennale di Venezia, Cefaly diede una svolta radicale alla sua pittura, iniziando un percorso nuovo, meno legato alle ricerche casoratiane e con echi di Kirchner e Kokoschka che gli fece guadagnare attenzioni e consensi da parte della critica italiana e gli consenti di  partecipare alle manifestazioni artistiche più significative nonostante il relativo isolamento nel quale visse.

Dopo una breve malattia Andrea Cefaly Junior morì il 27 novembre 1986 all’età di 86 anni.