U Monacu Fajettu (letteralmente Monaco Folletto) è una figura mitologica prettamente Monteleonese (ovvero di Vibo Valentia). Fino a pochi decenni fa veniva considerata con estremo rispetto dalla gente perché tale figura svolgeva una funzione sociale molto importante.

Al tempo in cui le abitazioni restavano aperte per tutto il giorno poteva accadere che vi fossero delle intrusioni indesiderate di vicini di casa o estranei. Eventi di tal genere avrebbero potuto portare a conflitti continui fra i vicini, ma nella tradizione locale si inserì il dispettoso “Monacu Fajettu” a cui veniva attribuita la colpa di qualsiasi sparizione di oggetti in casa; un gesto spiegato dal divertimento che il folletto aveva nel scambiare i posti degli oggetti ed a nasconderli causando le reazioni dei poveri malcapitati. La sua latente “presenza” aveva questa funzione sociale perciò con cui si evitava la micro conflittualità tra gli abitanti del vicolo.

Ma, oltre a tale aspetto, l’esistenza del Monaco Folletto era anche motivo di speranza in un futuro migliore, in quanto la leggenda vuole che chiunque fosse riuscito a strappargli il cappello da cui non poteva separarsi, in cambio della sua restituzione, egli avrebbe ottenuto l’indicazione, da parte “du Fajettu“, di un tesoro nascosto.

Fra le memorie umane storiche dei rioni Terravecchia e del Carmine, ossia gli anziani, ci sono ancora coloro i quali oggi sono pronti a giurare di averlo visto almeno una volta ed il non essere riusciti a prendergli il cappello per un pelo. Tutto questo è ancora oggetto di rammarico per l’occasione perduta.

Riportiamo qui un’interessante filastrocca presa dal sito “napolitàttà” a corredo di un articolo a firma di Celia Pontari

Questa è una storia di tanto tempo fa, si svolge in un luogo che nessuno sa.

Addormentato su di un alto costone dorme beato un vecchio leone!

Ascoltate bene la mia voce, non si tratta di un animale feroce,

è una piccola città, circondata dal mare e da verde in quantità.

Non credo tu conosca la sua tradizione, ma famoso è il suo nome: Monteleone.

Ora ti dico dove il racconto si svolgerà, nei bassi rioni della città.

Lì vive un folletto che molti dispetti fa, incubi, furti e altre atrocità.

Chi il suo cappello strapperà tantissimi desideri realizzerà.