Il Museo Provinciale Murattiano è ospitato nelle sale del Castello Aragonese di Pizzo fin dalla sua costituzione. Esso attualmente occupa i due piani superiori del Castello. Il Museo si articola in 2 sezioni di cui:

  • La prima contiene la Rappresentazione Scenica Murattiana. Trattasi della ricostruzione per scene delle tragiche vicende storiche occorse a Pizzo tra l’8 ed il 13 ottobre del 1815. Si ricorda che l’8 ottobre del 1815 il re di Napoli Gioacchino Napoleone sbarcò nella rada della Marina del Pizzo con trenta soldati per tentare la riconquista del Regno perduto nel mese di maggio dello stesso anno per mano delle armate austriache del Generale Bianchi nella battaglia di Tolentino. Fù arrestato e rinchiuso nelle celle del Castello Aragonese, fù sottoposto ad un processo farsa esattamente cinque giorni dopo. Fù condannato e fucilato dopo quindici minuti il giorno 13 ottobre del 1815. Nella stessa nottata fù seppellito nella Chiesa di San Giorgio Martire. Al primo piano sono state ricostruite le celle che hanno ospitato gli uomini di Murat. Al piano superiore sono state approntate le scene del processo, della prigionia del re e della fucilazione dello stesso.
  • La seconda comprende la Biblioteca Provinciale Murattiana che collocata al piano superiore, nella stanza che probabilmente ospitò il re nelle sue ultime cinque giornate di permanenza a Pizzo, accoglie circa cinquecento volumi specialistici sulla storia murattiana e napoleonica in generale nonché sulla storia della Calabria e del suo mare.