Il Museo della Certosa fu istituito nel 1994 per rispondere alla numerose richieste di pellegrini e turisti desiderosi di conoscere la storia e la vita monastica dei certosini disciplinata dalla regola eremitica.

Il Museo difatti, è ubicato all’interno del complesso conventuale a Serra San Bruno in un’ala resa accessibile tramite un’entrata indipendente e questo permette che al suo interno si riesca a cogliere l’atmosfera ed il senso più profondo del luogo. La quiete ed il silenzio, il canto melodioso e i profumi introducono ad un’esperienza profonda del Trascendente. 

Il percorso espositivo conduce il visitatore attraverso gli ambienti claustrali – dalla cella alla chiesa conventuale – ricostruiti con grande fedeltà anche nella scelta dei materiali utilizzati, dal cotto ai ruvidi intonaci. L’ itinerario spirituale e storico sulla presenza dell’ordine certosino e della certosa di Serra S.Bruno si arricchisce poi, di sale tematiche relative all’iconografia bruniana, ai santi certosini, alla liturgia fino alla biblioteca. Il percorso è, inoltre, supportato da pannelli didattici che forniscono il quadro di riferimento storico culturale del periodo (XI secolo) che vide nascere il complesso monastico.

Attraverso un percorso che si snoda in 22 sale – per una superfice espositiva di circa 1200 mq – il visitatore viene così condotto dapprima nella storia di San Bruno e dell’ordine da lui fondato e successivamente negli ambienti della Certosa ricostruiti in modo esemplificativo, ma con gli arredi originali. Il visitatore ha così modo nella visita grazie anche all’uso della multimedialità, ai filmati, alle foto ed alle descrizioni, di conoscere le consuetudini della vita monastica certosina, venendo a contatto, senza disturbare la vita dei solitari, con la spiritualità dei figli di San Bruno. Il percorso finisce con una piccola cappella solitaria ricavata in una torre cinquecentesca in cui chi vuole può sostare per trascorrere un momento solitudine e di preghiera.

Da ricordare che oltre all’istituzione del museo va ricordata l’esistenza, sin dal 1895, della Biblioteca della Certosa.