Palazzo Capialbi sorge costruito nel luogo dell’antica sede dei governatori di Monteleone (l’odierna Vibo Valentia), ossia sul luogo del palazzo ducale dei Pignatelli e custodisce la biblioteca e l’archivio storico raccolti in gran parte da Vito Capialbi (1794-1853).

Nell’atrio dell’edificio sono murate reperti archeologici, in particolare resti di iscrizioni marmoree e statue.

Gran parte dei reperti greci e romani di proprietà degli eredi Capialbi è stata concessa in deposito al Museo archeologico statale.

Presso il palazzo Capialbi sono tuttora custoditi la collezione dei vetri romani, i bronzetti greci di età arcaica e materiali del periodo medievale (ceramiche, vetrate, sigilli bizantini).

Nella biblioteca sono raccolte anche pergamene, incunaboli e numerose cinquecentine.