La Cava Romana si trova in località Agnone ed è collocata nella parte inferiore della stazione ferroviaria di Nicotera, tra la Praicciola e contrada Timpa, a 60 metri sul livello del mare. Isono i reperti sono stati scoperti nel 1972 dal prof. Achille Solano.

L’area portata originariamente alla luce è di circa 2500 mq, con colonne di lunghezza non superiore ai 6 metri, insieme a due vasche di forma circolare. I manufatti si rinvengono collocati in posizione alluvionale.

La cava, per il Solano, sarebbe stata messa in opera intorno al I secolo d.C.. Tra le colonne custodite nel Museo nazionale romano delle terme di Diocleziano ve ne sarebbero alcune provenienti proprio dalla cava di Nicotera: il che, peraltro, corrisponde anche a quella che potrebbe essere l’epoca di massima produzione dell’impianto.

Colonne nicoteresi d’altro canto, si rinvengono pure in ambito regionale, riutilizzate in epoca cristiana nella chiesa di S. Eufemia Vetere e nell’antica cattedrale di Mileto.

Uno studio degli studiosi Lazzarini e Sangati, del 2004, la inserisce tra i cinquanta siti estrattivi di marmo colorato più importanti dell’impero romano.