La Chiesa del Purgatorio di Pizzo è adiacente a quella di Maria Santissima delle Grazie, a poca distanza dalla Terrazza panoramica della città. Edificata nel 1651 grazie al lavoro dei membri della locale congregazione di marinai e pescatori, divenne subito punto di riferimento spirituale per i fedeli, molti dei quali provenivano dalla vicina Rocca Angitola, città distrutta da un violento sisma: la chiesa venne intitolata alle “Anime del Purgatorio” proprio come quella della loro parrocchia nella città d’origine.

La facciata è la stessa della Chiesa della Madonna delle Grazie, con le ceramiche dello scultore pizzitano Curatolo, tra le quali spicca la raffigurazione della Vergine quale protettrice della gente di mare. La struttura fu a lungo parte del Convento dei frati Pasqualini, un’area dove i pizzitani commemoravano i loro defunti prima che venisse ratificata la legge sui cimiteri: è per questo che la Chiesa del Purgatorio è nota a Pizzo anche come “Chiesa dei Morti”. Al suo interno troverete opere dei pittori locali Zimatore, Grillo e Aloi, marmi policromi, paraste corinzie e due confessionali in legno finemente intarsiati.